Asolo, la città dei cento orizzonti
Villa Cipriani si trova appena oltre le mura di Asolo. Il centro storico si raggiunge a piedi e questa vicinanza cambia il modo di vivere il borgo: non serve programmare una visita, basta uscire dal cancello e salire verso le sue strade.
Asolo compare nelle fonti antiche con il nome di Acelum e nel Medioevo costruisce il proprio profilo attorno al Palazzo Pretorio e alla Rocca. Nel 1337 passa sotto Venezia; dal 1489 Caterina Cornaro, già regina di Cipro, tiene corte nel castello. È in questo ambiente che Pietro Bembo colloca gli Asolani, pubblicati nel 1505.




Dentro le mura
La Rocca domina il colle; più in basso il Castello della Regina Cornaro, il Duomo, il museo e i portici accompagnano la passeggiata nel centro storico. Tra le case la vista si apre continuamente sulla vallata e sulle colline, spiegando il soprannome con cui Giosuè Carducci rese celebre Asolo: città dei cento orizzonti.

Una città di artisti e viaggiatori
Dalla metà dell’Ottocento Asolo diventa un luogo particolarmente amato da scrittori, musicisti, attrici e viaggiatori. Robert Browning, Eleonora Duse, Gian Francesco Malipiero e Freya Stark sono alcuni dei nomi legati alla città.
Nel 2002 Asolo è entrata tra i Borghi più belli d’Italia.
Per chi soggiorna a Villa Cipriani, il centro storico è la prima esperienza da vivere senza auto: una passeggiata da ripetere in ore diverse, quando cambiano luce, botteghe e prospettive sulla vallata.











