La Villa e il suo giardino
Il giardino non fa da cornice a Villa Cipriani: è una parte della sua identità.
La dimora, costruita in epoca palladiana e migliorata nel XVIII secolo, acquisì l’aspetto toscano che la caratterizza ancora oggi alla fine dell’Ottocento. All’interno, travature a vista, parquet, mobili d’epoca, artigianato locale e piastrelle fiorite di Vietri sul Mare mantengono leggibile il carattere della casa. Dal 2012 gli interventi di restauro seguono un criterio conservativo, recuperando ciò che può continuare a vivere nella Villa.




Quattro stagioni nello stesso giardino
Il giardino cambia nel corso dell’anno. In primavera arrivano i tulipani; a maggio rose e gelsomino; a settembre il profumo dell’olea fragrans; in inverno il colore dei cachi resta uno dei segni più riconoscibili davanti alla terrazza.
Historic Hotels Worldwide ha inserito il giardino nella Top 10 Magnificent Gardens e l’American Horticultural Society lo include nel circuito Garden of Excellence dalla metà degli anni Novanta.
Dalla Veranda e dalla terrazza il verde lascia poi spazio alla vallata asolana e al profilo del Monte Grappa. È la stessa direzione verso cui guarda la piscina panoramica a sfioro, premiata all’Italian Pool Award 2014 come migliore piscina outdoor italiana di hotel.

Un giardino da abitare
Nei mesi estivi il giardino diventa anche luogo di soggiorno: la piscina, i lettini, l’aperitivo e il Bistrot Rosmarino permettono di trascorrere buona parte della giornata all’aperto. Nelle stagioni più fresche resta invece il percorso tra la Villa, la terrazza e il borgo di Asolo, raggiungibile a piedi.
Il momento migliore per vedere il giardino non è uno solo: dipende da quale delle sue stagioni si desidera incontrare.












